Geniale la Giunta leghista in Umbria: tagliano persino i fondi per la Protezione Civile nel territorio più sismico d’Italia

di Redazione #Umbria twitter@perugianewsgaia #Politica

 

Trasporti pubblici? Chi se ne frega. Si taglia. E in Umbria se non hai l’auto sei fottuto. L’Umbria è territorio ad altissima sismicità? Chi se ne frega. Tagliamo 500mila euro alla protezione civile: da 700mila a 200mila. E poi tanto ci sarà qualcuno a cui dare la colpa.
Poco importa se l’Umbria stia faticosamente uscendo dalla fase post-terremoto e sia una regione dove il rischio idrogeologico è importante.

La Protezione Civile affida ad un comunicato stampa su Facebook il suo sgomento essendo al momento la situazione dei finanziamenti ipotizzati quella che segue:

Finanziamenti ordinari per il funzionamento della struttura CRP di Foligno necessari oltre 700.000 € Ipotesi di bilancio comunicataci stanziamenti per 200.000 €.

Fondo regionale per l’emergenza in caso di calamità ipotesi di bilancio 70.000 €.
A fronte di richieste per emergenze certificate dai Comuni e Province di 1.800.000 €.

Fondi per il Volontariato di Protezione Civile richiesti €300.000 €.
Ipotesi di bilancio previsti 20.000 €.

E segue il comunicato stampa.

 

 

E’ pleonastica la sottolineatura della preoccupazione  del Presidente della Consulta Giuliano Santelli per la scarsità di fondi e di risorse messe a disposizione del comparto della Protezione Civile umbra. Ma è questione di priorità ed è evidente che per la nuova giunta leghista di Donatella Tesei la priorità era l’esercizio provvisorio e non la sicurezza dei cittadini e il pieno funzionamento della strutture che la garantiscono. Loro, la Lega in Regione, dicono che stanno lavorando alla migliore soluzione.

Gli si può credere. Soprattutto perché di questi tempi il Papeete è chiuso.

 

(15 febbraio 2020)

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